martedì 9 giugno 2009

Dove sarò domani?



Mi sto rendendo conto
d'aver fatto una grande cazzata,
Dormire? Non ci riesco,
non mi resta che
passare il tempo in chat
miserabilmente.

Si muove qualcosa.
La terra sta tremando.
Nessuna paura:
in questi giorni
di caos assoluto
ha senso parlare di pericolo?

Cosa mi era successo?
Pian piano l'ho capito.
Ho perso tanto,
mai però mi toglierai
la mia forza d'andare
avanti, perché io ricostruirò.

venerdì 2 gennaio 2009

Natale in Cina

Questi furbacchioni dei miei non hanno potuto che avere la bellissima idea di approfittare del matrimonio di mio fratello per farmi stare nella repubblica gialla per due settimane. Fortuna che tra qualche ora parto e potrò stare tre giorni con qualcuno a cui tengo. Mi dispiace troppo che non abbiamo passato il Capodanno insieme! Settimane meno noiose di quanto pensavo, riempite da scorpacciate ai sushi bar e viaggi per le grandi metropoli della regione come Shanghai o Hangzhou (per gli esperti), peccato che obblighi familiari mi hanno impedito di girare in treno.

venerdì 12 dicembre 2008

Risvegli invernali

Passando da questo blog per puro caso mi sono accorto da 4 mesi che non scrivo, sarà l'inizio della scuola, sarà che le mie abilità di scrittore sono quelle che sono. La scuola sembra meno da incubo da quanto immaginavo, almeno dopo il trauma iniziale. Sentimentalmente sono sempre solo, ma spero ancóra per poco, ma a questa età ne ho bisogno, c'è di buono che ho smesso di disperarmi per obbiettivi irraggiungibili, anche dopo aver capito che una volta raggiunti non avrebbero cambiato molto. Per ora posso anche dire di star bene con i miei amici, in loro sto scoprendo persone meravigliose, e a volte mi dispiace trattarli con freddezza.

sabato 23 agosto 2008

Das Chinesische Reich

Nel 1936, nella Berlino d'un gentile signore chiamato Adolf Hitler si teneva un importante evento: la XI Olimpiade.
Il Führer trovò nelle olimpiadi, e nel simbolo della pace una buona occasione per celebrare il suo impero e la superiorità della razza ariana.
Da molte parti del mondo raggiungevano richieste di spostare la sede, ma il Comitato Olimpico fu irremovibile.
In quell'anno non si badò a spese, perché non si puntava infatti al guadagno economico, ma alla celebrazione della grande Germania, per questo fu l'Olimpiade meglio organizzato e il piú apprezzato dagli spettatori.

Mi preoccupa come 72 anni dopo la storia si stia ripetendo, disturbata solo da qualche bomba in Georgia o dall'esplosione di un aereo, sono eventi indegni che tolgono spazio alle olimpiadi.

domenica 17 agosto 2008

Paris et le poisson cru

Altro viaggio, altra città europea. Dopo aver sentito che dei miei parenti a Parigi hanno aperto un ristorante giapponese, da buon divoratore di pesce crudo, ho preso l'aereo approfittando del biglietto poco costoso. È inutile dire quali abbuffate mi sono fatto.

A parte il cibo sono stati dei bei 3 giorni, tra una giornata sull'Opentour che sembrava mettere sotto la gente e lo shopping alla galleria Lafayette, che stranamente a Ferragosto era fermée.

I 18 gradi medî della città m'hanno dato un po' fastidio, amando molto il caldo (ma senza esagerare), in effetti la temperatura in questa città è lontana dai record del 2002.

È divertente notare come i francesi siano meno attaccati ai gradi per la formalità, m'è sembrato un po' strano essere indirizzato come monsieur e vous, abituato a farmi rispondere Ciao a Buongiorno (odio quando lo fanno, quindi se potete evitate) come per sottolineare l'inferiorità di chi è piú giovane.

Ho potuto vedere il trasporto pubblico di Parigi, che ultimamente m'interessa molto, da usare obbligatoriamente in quanto la casa dei miei parenti stava abbastanza lontana dal centro cittadino.

domenica 10 agosto 2008

Il box scrollato

Scorrere giú!



Eccolo! Il mio box scrollato, dopo una serata con i codici del blog, il residuo delle conoscenze che avevo anni fa.

mercoledì 30 luglio 2008

La forza di un desiderio

Continuo questi giorni discretamente, un estate che sento molto differente da quelli degli anni scorsi. Ho totalmente rotto con la mia tradizione di farmi svegliare dal traffico tutti i giorni prima delle 10: ora mi sveglio anche alle 13 o 14, anche se vivo sempre nella stessa via. Esco con delle persone, cosa che per il me, negli anni passati, era veramente moltissimo, e mi capitava con la mia piccola cerchia di amici, quando naturalmente stavamo tutti a Roma. È bello vedere come un inverno di riflessioni e sofferenze sulla mia vita sociale ha dato dei frutti; sono frutti che sono felice di raccogliere, ricordando però che c'è bisogno ancóra di seminare.

Questa settimana è davvero movimentata: ho un sacco di ospiti da diverse parti del globo a cui fare compagnia, ma nonostante alcuni problemi con loro ci sto bene. E ricordate ragazzi, giovedí grande serata del Monopoli!